Cosa sono i modelli AI aperti? Differenza con quelli chiusi
Modelli aperti Modelli AI che l’azienda creatrice mette a disposizione da scaricare, così puoi usarli su un tuo computer o server. Cambia chi controlla i dati, ma serve competenza tecnica.
Redazione SpaccioAI15 ottobre 20261 min di letturaLivello avanzato
Un modello aperto è un modello AI che chi lo ha creato mette a disposizione da scaricare, di solito insieme alle regole d’uso. Non lo usi su un sito altrui. Lo installi su un tuo computer o su un tuo server e lo fai girare lì.
Con i modelli chiusi, come quelli che stanno dietro i grandi assistenti online, i tuoi testi viaggiano verso i server dell’azienda. Con un modello aperto installato da te possono restare in casa. «Aperto» però non vuol dire sempre libero. Ogni modello ha una licenza che stabilisce cosa si può fare, per esempio un uso commerciale. La licenza va letta con attenzione.
Un esempio
Un professionista con documenti molto riservati vuole riassumerli con l’AI senza farli uscire dalla propria rete. Con un modello aperto installato su un computer dello studio i testi non partono. In cambio servono un computer abbastanza potente e qualcuno che sappia installarlo e aggiornarlo. I risultati possono essere meno precisi di quelli dei modelli più grandi.
Perché ti interessa
Tenere i dati in casa non basta a metterti in regola sulla privacy. Chiedi a un tecnico e al tuo consulente privacy. Un modello aperto si usa di solito come un modello linguistico qualsiasi, anche tramite API.