Trascrizione con l’AI: come funziona e quando fidarsi
Trascrizione Il testo ricavato da una registrazione audio o video, scritto da un programma. Utile per verbali e appunti. Va riletto, perché nomi, sigle e numeri si sbagliano facilmente.
Redazione SpaccioAI15 ottobre 20261 min di letturaLivello base
La trascrizione automatica trasforma la voce in testo. Carichi una registrazione, o la fai in diretta, e un programma di AI scrive quello che sente. A volte distingue anche chi parla e segna l’ora di ogni intervento. È il primo passo per fare un verbale, un riassunto o un elenco di cose da fare.
Funziona meglio con audio pulito, una persona alla volta e un microfono vicino. Sbaglia più spesso con rumore, accenti forti, nomi propri, sigle e cifre.
Un esempio
Un commercialista registra la telefonata con un cliente, dopo averlo avvisato, e se la fa trascrivere. Poi chiede un elenco dei documenti da richiedere. Rilegge la trascrizione, soprattutto importi e nomi, prima di mandare qualsiasi cosa.
Perché ti interessa
Registrare una conversazione e mandarla a un servizio esterno riguarda la privacy delle persone. Per le regole sul consenso chiedi al tuo consulente privacy. Nella guida usare l’AI con la voce trovi come cominciare, e in cosa non scrivere mai all’AI cosa tenere fuori.