NotebookLM (ora Gemini Notebook): cosa fa, quanto costa e per chi conviene
NotebookLM di Google ora si chiama Gemini Notebook. Risponde solo in base ai tuoi documenti, con le citazioni. Cosa ci fai al lavoro, limiti, costi e privacy a ottobre 2026.
Redazione SpaccioAI15 ottobre 20264 min di letturaLivello intermedio
NotebookLM è lo strumento di Google in cui carichi i tuoi documenti e l’AI risponde in base a quelli, indicando da dove prende ogni informazione. Dal 16 luglio 2026 si chiama Gemini Notebook e Google dice che resta lo stesso prodotto. Qui trovi cosa ci fai al lavoro, quanto costa e cosa sapere sui dati, con le informazioni verificate a ottobre 2026.
Cosa fa, in una riga
Diventa esperto dei documenti che gli dai e di nient’altro, e risponde con citazioni che rimandano alle fonti.
Cosa ci fai al lavoro
Come fonti accetta PDF, siti web, video di YouTube, file audio, Documenti e Presentazioni Google. Ogni raccolta di fonti si chiama notebook.
- Bandi e capitolati. Carichi il bando e chiedi requisiti e scadenze, con il punto esatto in cui sono scritti.
- Manuali interni. Google racconta di imprenditori che lo usano per preparare materiali di inserimento per i nuovi assunti. Carichi procedure e regolamenti, poi i colleghi fanno domande al notebook.
- Riassunti da ascoltare. L’overview audio trasforma le fonti in un riassunto parlato, da sentire in macchina. La lingua delle risposte si può cambiare.
- Formazione. Da un manuale ricavi flashcard e quiz per il personale, oppure mappe mentali, report, presentazioni e infografiche.
- Riunioni registrate. Carichi il file audio di una riunione e chiedi le decisioni prese. Prima leggi la scheda sui registratori con intelligenza artificiale, che spiega il consenso delle persone.
Riassumere e controllare documenti con le fonti è uno dei temi del corso intermedio. Ecco una richiesta da copiare in un notebook:
Usa solo le fonti caricate in questo notebook. Elencami tutti i requisiti per partecipare al bando e tutte le scadenze, in una tabella con tre colonne: requisito o scadenza, cosa devo fare, dove è scritto nella fonte. Se un’informazione non c’è, scrivi «non indicato» invece di dedurla.
Una risposta tipica è questa:
Domanda entro il [data]. Va inviato il modulo online, come indica l’articolo [numero] del bando [citazione 1].
Sede operativa in regione. Va allegata la visura camerale [citazione 2].
Fatturato minimo. Il bando non lo indica.
Quanto costa
Si usa gratis con un account Google. Gli abbonamenti Google AI alzano i limiti. I prezzi e i limiti sono quelli delle pagine ufficiali, verificati a ottobre 2026.
| Piano | Prezzo | Notebook | Fonti per notebook |
|---|---|---|---|
| Senza costi | 0 € | 100 | 50 |
| Google AI Plus | 4,99 € al mese | 200 | 100 |
| Google AI Pro | 21,99 € al mese | 500 | 300 |
| Google AI Ultra | da 99,99 € al mese | 500 | da 500 a 600, secondo il piano |
Lo trovi anche con la maggior parte degli account aziendali Google Workspace, con accesso esteso dal piano Business Standard (13,60 € a utente al mese, IVA esclusa). Esiste poi una versione per le aziende tramite Google Cloud.
Dal 2 settembre 2026 i limiti d’uso dipendono da quanto lavoro chiedi, cioè lunghezza della chat, numero di fonti e funzioni usate. La quota si ricarica ogni 5 ore fino a un tetto settimanale. Plus raddoppia i limiti standard, Pro li quadruplica e Ultra arriva da 5 a 20 volte quelli di Pro.
Per chi è, e per chi no
È adatto a te se:
- Lavori ogni giorno su documenti tuoi, come bandi, manuali, contratti tipo o norme di settore.
- Vuoi risposte che puoi verificare in un clic sulla fonte.
- Prepari formazione per colleghi o clienti.
Non è la scelta giusta se:
- Ti servono informazioni che non sono nei tuoi file. Per quelle usa Gemini o ChatGPT.
- Vuoi un assistente che scriva mail da zero.
- Devi caricare documenti con dati personali di clienti su un account personale. Leggi prima la privacy qui sotto.
I limiti veri
- Risponde solo dalle fonti. Se l’informazione non c’è, non la trova, e Google lo dice chiaramente.
- Con tante fonti servono domande precise. Prima recupera i passaggi più pertinenti, quindi una domanda generica può perdere qualcosa.
- Può rifiutarsi. Su argomenti sensibili, anche in documenti storici, a volte non risponde per motivi di sicurezza.
- Le citazioni vanno aperte. Google avverte che può commettere errori, quindi un riassunto può riportare male un passaggio. Si chiama allucinazione e può succedere anche qui.
- Le funzioni nuove arrivano prima a chi paga. L’analisi dei dati con esecuzione di codice è partita con gli abbonamenti Ultra, e Google l’ha annunciata anche per Pro.
Privacy in due righe
Google scrive che i tuoi dati non vengono usati per addestrare Gemini Notebook, a meno che tu non mandi un feedback, e in quel caso persone formate possono rivedere domande, fonti e risposte, conservate fino a 3 anni. Con gli account Google Workspace non c’è revisione umana né addestramento, nemmeno con il feedback.
Nei notebook con documenti di clienti, quindi, non usare i pulsanti di feedback. E togli comunque nomi e dati personali, come spiega la guida su cosa non scrivere mai all’AI.
Le alternative
- I progetti di ChatGPT e di Claude raccolgono file e istruzioni fisse, ma l’assistente usa anche conoscenze esterne ai tuoi documenti.
- Microsoft Copilot ha i suoi notebook per chi lavora in Microsoft 365.
- Con Gemini i notebook si sincronizzano tra l’app Gemini e Gemini Notebook.
Fonti
- NotebookLM is now Gemini Notebook (Google, 16 luglio 2026)
- Nuovi limiti d’uso flessibili per Gemini Notebook (Google)
- Informazioni su Gemini Notebook (Google)
- Gestisci i limiti di utilizzo di Gemini Notebook (Google)
- Fai l’upgrade di Gemini Notebook (Google)
- Privacy e Termini in Gemini Notebook (Google)
- Piani Google AI per l’Italia (Google)
- Prezzi di Google Workspace (Google)
- Piani di Microsoft 365 Copilot, con i notebook di Copilot (Microsoft)